Qual è la differenza tra un sensore di coppia e un sensore di cadenza?

X3000MAX City Electric Bike

Ti sei mai chiesto perché alcune biciclette elettriche offrono una pedalata fluida e naturale, mentre altre forniscono un'assistenza che sembra più o meno brusca? La risposta risiede in un fattore chiave: i sensori utilizzati per controllare l'assistenza elettrica.

Nel mercato delle biciclette elettriche, dominano due tipi di sensori: sensori di coppia e sensori di cadenza. Ma quali sono le differenze tra queste due tecnologie? Quale offre la migliore esperienza di guida? Come puoi scegliere il sensore che meglio si adatta al tuo stile di guida? Questo articolo ti spiegherà di più.

Cos'è un sensore di coppia?

Come funziona

I sensori di coppia sono una tecnologia avanzata utilizzata nelle biciclette elettriche di fascia alta, in particolare nei modelli da montagna, sportivi e per lunghe distanze. A differenza dei sensori di cadenza, non rilevano solo il movimento dei pedali ma misurano anche la forza applicata dal ciclista.

Più pedali con forza, più assistenza fornisce il motore. Questo supporto proporzionale rende la pedalata più naturale e intuitiva. Il sistema progettato in modo intelligente si adatta in tempo reale al tuo stile di guida, garantendo un'esperienza di guida fluida e personalizzata.

Che tu stia iniziando a salire, accelerando in una curva o mantenendo un ritmo costante su un terreno collinare, questa precisione permette alla e-bike di rispondere istantaneamente alle tue esigenze.

Bicicletta elettrica X3000 MAX

Secondo le definizioni tecniche fornite dalla European Cyclists’ Federation, i sensori di coppia misurano con precisione la forza applicata ai pedali per regolare la potenza del motore in tempo reale.

Tecnologia integrata

La tecnologia alla base dei sensori di coppia si basa su estensimetri posizionati nel movimento centrale, nel movimento pedivella o talvolta nella ruota posteriore. Questi estensimetri rilevano le micro-deformazioni generate dalla pressione delle gambe durante la pedalata e convertono questi segnali in dati che possono essere elaborati dal controller del motore.

La precisione della misurazione è estremamente elevata, espressa in newton-metri (Nm), un'unità utilizzata per quantificare la coppia applicata. Questo livello di precisione consente un aggiustamento quasi istantaneo della potenza del motore in base alle variazioni di sforzo del ciclista.

Vantaggi dei sensori di coppia

Uno dei principali vantaggi dei sensori di coppia è la sensazione naturale di pedalata. Il ciclista si sente più potente senza un'assistenza artificiale. Questa fluidità nella pedalata è particolarmente evidente su sentieri tecnici, salite ripide o lunghe percorrenze.

Un altro grande vantaggio è l'aumento dell'autonomia. Poiché l'assistenza elettrica si attiva solo in base alla forza effettivamente applicata, l'uso della batteria è più intelligente, risultando in un'autonomia maggiore con una singola carica.

I sensori di coppia offrono anche un migliore controllo della bici, specialmente nelle curve strette, nelle salite o su superfici scivolose. Il ciclista può mantenere il controllo sulla potenza erogata, migliorando così la sicurezza e la precisione della guida.

Per gli atleti o i ciclisti esperti, i sensori di coppia offrono un'esperienza più coinvolgente e motivante, poiché l'assistenza richiede sempre uno sforzo.

Svantaggi dei sensori di coppia

Sebbene i sensori di coppia offrano molti vantaggi, presentano anche degli svantaggi che dovrebbero essere considerati prima di effettuare un acquisto.

Le e-bike dotate di questi sensori sono più costose a causa della complessità del sistema e della fragilità dei componenti. Sebbene questo investimento sia pienamente giustificato per i ciclisti abituali, potrebbe essere fuori portata per alcuni ciclisti occasionali.

La forza minima richiesta per attivare l'assistenza potrebbe non essere adatta a tutti. A differenza dei sensori di cadenza, è necessario pedalare per attivare il motore. Questo può rappresentare una sfida per i ciclisti più anziani, per chi ha dolori articolari o per chi preferisce un'assistenza immediata senza sforzo aggiuntivo.

Sostituire o effettuare la manutenzione di un sensore di coppia può essere anche più complesso e costoso, poiché richiede competenze più specializzate.

Cos'è un sensore di cadenza?

Come funziona

Un sensore di cadenza è uno dei sistemi di assistenza più comuni presenti sulle biciclette elettriche di fascia bassa e media. Il suo funzionamento è semplice: misura la velocità di rotazione dei pedali, o giri al minuto (RPM).

Contrariamente alla credenza popolare, questo sensore non tiene conto della forza applicata durante la pedalata. Non appena inizi a pedalare, anche senza applicare uno sforzo significativo, il sistema rileva il movimento e attiva automaticamente l'assistenza al motore.

Questa operazione binaria (pedalare = assistenza) la rende facile da comprendere e usare, specialmente per i principianti o per chi privilegia il comfort rispetto allo sforzo.

MG800 Electric Mountain Bike

Componenti e tecnologie utilizzate

La tecnologia del sensore di cadenza si basa generalmente su un disco magnetico montato sul movimento centrale, combinato con un sensore magnetico o ottico posizionato nelle vicinanze. Mentre pedali, il magnete passa davanti al sensore, che conta le pedalate e calcola così la tua cadenza.

Questo sistema è economico da produrre, il che lo rende ampiamente utilizzato su molte e-bike urbane. È anche relativamente facile da mantenere e sostituire in caso di problemi.

Sebbene questa tecnologia sia relativamente basilare, funziona efficacemente su strade lisce e pianeggianti con uno sforzo minimo.

Vantaggi dei sensori di cadenza

Il principale vantaggio di un sensore di cadenza risiede nella facilità d'uso. Appena inizi a pedalare, l'assistenza elettrica si attiva automaticamente. Questo riduce lo sforzo, rendendolo una scelta popolare per molti ciclisti urbani o per chi vuole evitare la fatica.

Un altro vantaggio è il costo. Le e-bike dotate di sensori di cadenza sono più accessibili, rendendole fruibili a un pubblico più ampio.

I sensori di cadenza sono anche molto adattabili: puoi pedalare lentamente o velocemente, e il motore della bici fornisce assistenza immediata non appena rileva la rotazione dei pedali, indipendentemente dallo sforzo applicato. Questo lo rende un'opzione ideale per ciclisti con mobilità limitata o per chi preferisce una guida più dolce.

Svantaggi dei sensori di cadenza

Tuttavia, questo design semplice ha i suoi limiti. Il principale svantaggio di un sensore di cadenza è la sua mancanza di reattività e precisione. L'attivazione dell'assistenza può richiedere uno o due secondi dopo l'inizio della pedalata, rendendo l'esperienza di guida meno fluida, specialmente in partenza o in salita.

Il comportamento del motore rimane costante, indipendentemente dalla forza della pedalata, il che può creare una sensazione meccanica e poco intuitiva di assistenza. Questo può talvolta causare un'accelerazione improvvisa e innaturale, difficile da controllare su terreni accidentati.

L'attivazione immediata del motore anche con una pedalata leggera può aumentare il consumo della batteria e ridurre l'autonomia della bici.

Confronto tra sensori di coppia e sensori di cadenza

La scelta tra un sensore di coppia e un sensore di cadenza dipende dall'esperienza di guida che desideri dalla tua e-bike. Per chiarire, abbiamo confrontato i criteri più importanti per i ciclisti.

Reattività

I sensori di coppia si distinguono per la loro eccezionale reattività. Reagiscono istantaneamente alla pressione applicata sui pedali. Il risultato? Un'assistenza fluida, progressiva e immediata. Appena pedali un po' più forte, il motore si adatta automaticamente per supportare il tuo sforzo.

Al contrario, un sensore di cadenza può presentare un leggero ritardo tra l'inizio della pedalata e l'attivazione del motore, specialmente in salita o su un sentiero tecnico.

Sensazione di pedalata

Con un sensore di coppia, la pedalata rimane naturale e intuitiva. Il ciclista si sente perfettamente in sintonia con la bici: l'assistenza non sostituisce lo sforzo ma lo estende. Questo crea un'esperienza di guida molto simile a una bici tradizionale, ma con più potenza.

D'altra parte, un sensore di cadenza può dare un'impressione un po' meccanica. Anche senza applicare forza, un leggero movimento dei pedali attiva l'assistenza, rendendo la pedalata meno coinvolgente e più passiva. Questo approccio è più adatto a giri rilassati in città o a chi preferisce uno stile di guida casual.

Personalizzazione e controllo

Le biciclette dotate di sensore di coppia offrono un migliore controllo sulla potenza erogata, permettendoti di adattare lo sforzo in base al terreno o alla tua condizione fisica.

Con un sensore di cadenza, il controllo è più limitato. Il motore funziona in modo più costante, indipendentemente dalla forza applicata. Questo spesso richiede una regolazione manuale del livello di assistenza, che può risultare scomoda.

Consumo energetico

Un vantaggio spesso trascurato dei sensori di coppia è la loro capacità di gestire meglio l'autonomia della batteria della e-bike. Poiché l'assistenza si attiva solo quando pedali con forza, il motore riduce lo sforzo inutile e ottimizza il consumo energetico.

Al contrario, un sensore di cadenza può portare a un consumo eccessivo di energia. Poiché il motore si attiva immediatamente quando pedali, anche senza sforzo, la batteria viene utilizzata maggiormente, specialmente nelle lunghe percorrenze.

Prezzo

Le biciclette dotate di sensori di cadenza sono generalmente più economiche. Più semplici e meno costosi da produrre, questi sensori si trovano sulla maggior parte delle biciclette elettriche entry-level o modelli progettati per la guida urbana.

D'altra parte, i modelli con sensori di coppia sono generalmente più costosi perché si rivolgono a ciclisti più esigenti e incorporano componenti più complessi. Si trovano solitamente su mountain bike elettriche, bici da turismo o modelli di alta gamma focalizzati sulle prestazioni.

Biciclette Elettriche LANKELEISI Consigliate

Se cerchi giri quotidiani in città, comfort ottimale o hai un budget limitato, un sensore di cadenza è la scelta ideale: semplice, economico ed efficiente, è adatto all'uso quotidiano. Se desideri un'assistenza elettrica fluida, naturale e reattiva, soprattutto per mountain bike o terreni collinari, un sensore di coppia è la tua scelta migliore. Offre una migliore gestione dell'energia e un'esperienza di pedalata più intuitiva. Ecco alcune biciclette elettriche LANKELEISI consigliate dotate di sensori di coppia:

Modelli dotati di sensori di coppia: potenza e precisione

Per ciclisti esigenti o appassionati di mountain bike, Lankeleisi dà priorità all'integrazione di sensori di coppia sui suoi modelli più performanti.

LANKELEISI X3000 MAX: Questa electric fat bike a doppio motore è dotata di un sensore di coppia che regola l'assistenza in tempo reale in base alla forza di pedalata. Su terreni accidentati o in salita, garantisce una reattività istantanea, un controllo perfetto della potenza e un'autonomia ottimale.

Mountain Bike Elettrica X3000 MAX

LANKELEISI MG800Max: Progettato per avventure off-road, questo modello è dotato anche di un sensore di coppia, offrendo un'esperienza di guida fluida anche in condizioni estreme.

Perché LANKELEISI utilizza sensori di coppia nelle sue mountain bike elettriche di alta gamma?

Integrando sensori di coppia nelle sue mountain bike elettriche di alta gamma, LANKELEISI ha migliorato significativamente la qualità della guida, la sicurezza e l'autonomia della batteria. Il sistema di assistenza è diventato più intelligente, adattandosi al ritmo del ciclista e riducendo il consumo della batteria.

Domande frequenti

Qual è la durata di un sensore di coppia o di cadenza?

In condizioni normali di utilizzo, un sensore di coppia dura generalmente tra i 15.000 e i 30.000 chilometri. I sensori di cadenza sono più semplici e spesso possono funzionare più a lungo senza richiedere manutenzione speciale.

È possibile cambiare il tipo di sensore su una bici elettrica?

Sì, ma ciò comporta modifiche complesse al motore, al controller e al software. LANKELEISI consiglia di scegliere una bici elettrica dotata del sensore appropriato fin dall'inizio.

Il tipo di sensore influisce sull'autonomia della batteria?

Sì. Un sensore di coppia ottimizza l'assistenza in base alla forza di pedalata, riducendo così il consumo di energia. Al contrario, un sensore di cadenza può utilizzare più energia se pedali leggermente.

Come posso capire che tipo di sensore è installato sulla mia bici?

Se l'assistenza si attiva non appena inizi a pedalare, si tratta di un sensore di cadenza. Se l'assistenza varia in base alla forza applicata, è un sensore di coppia. Puoi anche consultare il manuale utente o chiedere al tuo rivenditore di biciclette elettriche.

Conclusione

La scelta tra un sensore di coppia e un sensore di cadenza dipende principalmente dalle tue esigenze e dal tuo stile di guida. Se cerchi un'assistenza più naturale e reattiva, opta per una bici dotata di un sensore di coppia. Per una soluzione più semplice ed economica, il sensore di cadenza rimane un'ottima scelta.

Per un'esperienza fluida e sportiva, consigliamo modelli come il LANKELEISI X3000 MAX, dotato di un sensore di coppia performante e di un motore doppio da 2000 W. Maggiori informazioni sono disponibili su il sito ufficiale di LANKELEISI.

Leggendo dopo

When should you replace the chain on an electric bike?